
THROUGH HER LENS
Le immagini come infrastrutture del contemporaneo
On View
Inaugurazione con Talk
Sabato 3 Ottobre 2026 – 17:00 / 19:30
Talk
Ore 17:30
Modera: Angela Madesani
Intervengono: Mariella Bettineschi, Eva Frapiccini, Irene Fenara
Apertura al pubblico
Domenica 4 Ottobre 2026 – 15:00 / 18:00
Apertura Speciale x ArtDate
13–14 Novembre 2026 – 16:00 / 19:00
Apertura solo su richiesta
Tutti i pomeriggi feriali fino al 28 Febbario 2027
Contattare al numero +39 375 8860953
Informazioni
THROUGH HER LENS, Le immagini come infrastrutture del contemporaneo è una mostra collettiva a cura di Oliviero Falconi, con allestimento di Manuela Parrino, che riunisce presso U-ART-P a Bergamo le opere di 32 artiste internazionali, mettendo in dialogo figure storiche e protagoniste delle generazioni più recenti dell’arte contemporanea.
La mostra prende avvio da una condizione ormai centrale nella nostra esperienza quotidiana: viviamo immersi in un flusso continuo di immagini, prodotte, registrate, condivise, archiviate e rielaborate. In questo scenario, l’immagine non è più soltanto uno strumento di rappresentazione della realtà, ma diventa una vera e propria infrastruttura del contemporaneo, capace di plasmare le soggettività, organizzare la memoria, influenzare la percezione e codificare le relazioni sociali e di potere.
Il titolo Through Her Lens non intende definire una categoria di genere né proporre l’esistenza di uno “sguardo femminile” unitario. La lente diventa piuttosto una metafora e un dispositivo critico attraverso cui interrogare e decostruire i regimi di visibilità che caratterizzano il nostro presente. In questa prospettiva, la fotografia supera i confini tradizionali del medium per entrare in relazione con video, performance, installazione e pratiche d’archivio. L’immagine cessa così di essere una semplice superficie bidimensionale per trasformarsi in uno spazio operativo nel quale siamo costantemente immersi.
Il percorso espositivo costruisce un dialogo intergenerazionale tra l’eredità di alcune delle pioniere dell’arte e della fotografia contemporanea e le ricerche di artiste appartenenti alle generazioni successive. Attraverso differenti linguaggi e prospettive, la mostra affronta questioni legate al corpo e alla costruzione dell’identità, alla memoria e all’archivio, alle ecologie della percezione, alle trasformazioni del medium fotografico e alle politiche dello sguardo.
Dalla frammentazione e ridefinizione del soggetto presente nella ricerca di Francesca Woodman alle tensioni tra corpo, tecnologia e società esplorate da Cao Fei e Nona Inescu; dalla forza documentaria e politica delle immagini di Letizia Battaglia alle pratiche che interrogano la costruzione della memoria e della storia di Eva Frapiccini e Yael Bartana; fino alle riflessioni sul paesaggio e sulle relazioni tra essere umano, ambiente e sistemi di percezione presenti nelle opere di Sandra Kantanen, Servane Mary, Sara Messinger, Monica Carocci e Pamela Diamante.
Un’ulteriore traiettoria attraversa il progressivo superamento dei confini della fotografia. Le sperimentazioni intermediali di artiste come Pipilotti Rist e Cosima von Bonin entrano in relazione con le ricerche contemporanee sulle tecnologie della visione e sui sistemi di sorveglianza algoritmica, come nel lavoro di Irene Fenara. Guardare, essere guardati, produrre immagini e determinarne la circolazione diventano così atti tutt’altro che neutrali, riaffermando la dimensione profondamente politica dello sguardo.
THROUGH HER LENS offre inoltre l’occasione per riflettere sull’evoluzione della presenza e del ruolo delle donne nella storia dell’arte. Senza ricondurre le opere a una lettura esclusivamente identitaria, la mostra mette in evidenza un percorso di emancipazione e affermazione che attraversa generazioni differenti, fino a un presente in cui queste pratiche artistiche si impongono innanzitutto per la loro capacità di ricerca, sperimentazione e critica della realtà.
Courtesy
Kristina Babusci
Yael Bartana
Letizia Battaglia
Mariella Bettineschi
Elina Brotherus
Cao Fei
Monica Carocci
Elisabetta Catalano
Céline Croze
Ode de Kort
Pamela Diamante
Haris Epaminonda
Leila Erdman
Tabukashvili
Irene Fenara
Petra Feriancová
Eva Frapiccini
Stefania Galegati
Regina José Galindo
Nona Inescu
Sandra Kantanen
Servane Mary
Elena Mazzi
Sara Messinger
Rebecca Moccia
Joanna Piotrowska
Pipilotti Rist
Cindy Sherman
Annalaura Tamburrini
Cosima Von Bonin
Francesca Woodman
Katarina Zdjelar
Erjola Zhuka
Organizer
A cura di Oliviero Falconi
Allestimento di Manuela Parrino
Venue

Via Don Luigi Palazzolo 42
Bergamo, BG
Italy
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